Progetto sportivo e naturalistico per le classi prime

Anno scolastico 2025/2026

CAMPUS VERDE-BLU NELLA RISERVA NATURALE DI “TORRE GUACETO” DOVE LA BELLEZZA È NELLA NATURA E INCONTRA L’UOMO

Presentazione

Durata

dal 1 Settembre 2025 al 30 Giugno 2026

Descrizione del progetto

 

CAMPUS VERDE-BLU NELLA RISERVA NATURALE DI “TORRE GUACETO” DOVE LA BELLEZZA È NELLA NATURA E INCONTRA L’UOMO

 

Mare incontaminato con lunghe splendide spiagge dove la macchia mediterranea si riversa nel mare, questa è la RISERVA NATURALE DI TORRE GUACETO, un’oasi protetta dalla bellezza più che rara. L’oasi è ubicata a circa 500 metri di distanza dalla struttura alberghiera dove i gruppi scolastici soggiorneranno ed è visitabile a piedi o in bici. L’Oasi è stata dichiarata Area Naturale Marina dal 1991 e di divide in due parti: Riserva Terrestre e Riserva Marina. Un luogo dove vivere un’avventura all’insegna dell’AZIONE in cui Ecoturismo, Escursionismo, Educazione Ambientale e Cultura nel suo significato più ampio di “Coltivazione di Saperi e Conoscenze” si fondono all’unisono, per sviluppare una progettualità che affronti le tematiche dello Sviluppo Sostenibile, dell’Educazione Ambientale e della Cittadinanza Attiva.

Gli sport di mare e di terra, il gioco, il naturalismo, insieme ai laboratori esperienziali, costituiscono lo sfondo per vivere in modo coinvolgente e dinamico in “un’Aula Verde-Blu” a cielo aperto, avventurose esperienze di apprendimento dove natura e cultura costituiscono le due facce della stessa medaglia. Il campus per così come è stato concepito rappresenta l’opportunità per immergersi in un luogo magico unico per le sue caratteristiche da “Vivere e Conoscere” dove l’avifauna ed i ricchi eco-sistemi presenti intrecciano natura, storia, tradizione, cultura e arte per offrire al visitatore un paesaggio inedito e sorprendente. La Riserva è sovrastata da “Torre Guaceto”, un’antica costruzione rientrante in un complesso appositamente realizzato durante il Regno di Carlo V nel 1563 per difendere nell’estremità meridionale, l’omonimo promontorio di Guaceto dalle scorrerie di Turchi. La vista mozzafiato dalla torre permetteva di comunicare visivamente con le torri costiere vicine, Torre Santa Sabina e Torre Testa, ma anche con le più distanti Torre Regina Giovanna e il Castello di Serranova situato nell’entroterra. Tutt’intorno il litorale, la macchia mediterranea, la zona umida, l’alto valore scientifico per l’elevata biodiversità e produttività, queste sono alcune tessere che compongono lo straordinario mosaico del Parco Naturale di Torre Guaceto, una magnifica espressione in cui da secoli l’ACQUA, salmastra, è l’assoluta protagonista, un sito d’interesse internazionale e candidato adiventare Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

 

1 Laboratorio esperienziale

“Trekking alla scoperta di Torre Guaceto”

Un percorso tra gli stagni ed il mare fino a raggiungere la Torre di Guaceto, cuore della Riserva ed immobile guardiana di Natura e custode di storie. A piedi si percorre la via della palude in una strada fuori dal tempo circondata da un fitto canneto che diventa rifugio ideale per uccelli stanziali e migratori che vivono vicino all’acqua. Passo dopo passo si raggiunge la sorgente di acqua dolce dove le acque della palude e del mare si mescolano e si sposano, rendendo l’acqua perfetta per i numerosi pesci che scelgono questo luogo per riprodursi, e ancora per i sentieri ci si perde tra i profumi della macchia mediterranea alla scoperta dei racconti che ogni foglia sussurra. Il percorso viene svolto a piedi ed ha una durata di circa 3.5 ore per 3.5 km di cammino, comprese pause e racconti. Durante il percorso è prevista la visita alla parte interna della Torre e la sosta in spiaggia per un piccolo break – in periodi caldi sarà anche possibile la balneazione.

2 Laboratorio Esperienziale

“Dialogando con…il mare”

Un laboratorio di approfondimento sul mare ed i suoi abitanti, attingendo alla grande lavagna del mare che ogni notte si riempie di tesori in grado di raccontare storie d’Oltremare. Il percorso prevede un cammino lungo la costa con un momento di raccolta dei rifiuti spiaggiati ed un approfondimento in aula per avvicinarsi sempre più al mondo della biologia marina. L’attività si concluderà con un focus sulle tartarughe marine che abitano i nostri mari, sui loro modi di vita e sulle problematiche che affrontano. Se disponibile, potrà essere possibile la visita al Centro Recupero Tartarughe Marine “L. Cantoro”, che accoglie, cura e porta a liberazione le tartarughe trovate in stato di difficoltà. Il percorso prevede un cammino molto breve ed una parte di lezione in aula con un biologo marino.

 

3 Laboratorio Esperienziale

“Bike trekking nel parco”

La bicicletta è il mezzo ideale per attraversare la riserva di Torre Guaceto, andando alla scoperta dell’uliveto secolare e del parco agrario, alla scoperta del parco naturalistico e pedalata dopo pedalata si arriverà ad ammirare la natura lussureggiante della Riserva. Il percorso sarà svolto in bicicletta muscolare e prevede una lunghezza variabile tra i 5 ed i 10 km.

Obiettivi

🌿 Obiettivi generali

  • Favorire la conoscenza diretta e l’osservazione consapevole dell’ambiente naturale e delle sue componenti biotiche e abiotiche.

  • Sviluppare atteggiamenti di rispetto, tutela e responsabilità verso l’ambiente.

  • Promuovere la cooperazione, la curiosità scientifica e la riflessione sul rapporto uomo-natura.

  • Stimolare la capacità di collegare esperienze sul campo con i contenuti disciplinari affrontati in classe.


🔬 Ambito scientifico-naturalistico

  • Riconoscere gli elementi caratteristici dell’ecosistema costiero mediterraneo (macchia mediterranea, dune, zona umida, mare).

  • Comprendere le relazioni ecologiche tra organismi e ambiente.

  • Osservare e classificare specie vegetali e animali tipiche della riserva.

  • Analizzare l’impatto delle attività umane sull’ecosistema e le strategie di conservazione attuate.

  • Introdurre i concetti base di biodiversità, equilibrio ecologico e sostenibilità.


🧭 Ambito geografico e ambientale

  • Localizzare la riserva nel contesto geografico pugliese e mediterraneo.

  • Comprendere il legame tra caratteristiche fisiche del territorio (suolo, clima, costa) e forme di insediamento umano.

  • Riconoscere il valore del paesaggio come bene comune e patrimonio da tutelare.


🏺 Ambito storico e culturale

  • Riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente nella storia del territorio (uso delle risorse, agricoltura, pesca).

  • Scoprire le tracce della presenza umana nel tempo nella zona di Torre Guaceto (torri costiere, tradizioni locali).


💬 Ambito linguistico e comunicativo

  • Descrivere con linguaggio appropriato fenomeni naturali e osservazioni dirette.

  • Elaborare brevi testi descrittivi, riflessivi o multimediali sull’esperienza (diario di bordo, reportage fotografico, video).

  • Utilizzare il lessico scientifico e ambientale in modo corretto.


🤝 Ambito civico e personale

  • Sviluppare senso di appartenenza e responsabilità verso l’ambiente e la collettività.

  • Promuovere comportamenti sostenibili (raccolta differenziata, riduzione dei rifiuti, rispetto delle regole del parco).

  • Favorire la collaborazione, la gestione autonoma dei compiti e la condivisione di esperienze.


🎯 Competenze attese

  • Capacità di osservazione, analisi e interpretazione di fenomeni naturali.

  • Competenza ecologica e consapevolezza ambientale.

  • Capacità di lavorare in gruppo e di comunicare esperienze in modo efficace.

  • Sviluppo di un atteggiamento di curiosità scientifica e di cittadinanza attiva.

Referenti

Partecipanti

alunni delle classi prime

Progetti correlati